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Prossimi appuntamenti

In collaborazione con Y16 DICEMBRE 2010a Basta: presentazione filmato “Corazón del tiempo”, storia di una donna in Chiapas.

Verranno inoltre presentati il Caffé Rebelde e lo zucchero Açucar do Brasil

Giovedì 16 dicembre 2010, ore 18 – Arci Circolo Primomaggio

Informazioni sul film:

“CORAZON DEL TIEMPO”

film di A. Cortés girato nelle comunità della Selva Lacandona, prodotto dalla Giunta di Buon Governo di La Realidad e interpretato da basi d’appoggio zapatiste.

La storia di un amore che svela le passioni e i sentimenti che vivono dietro il passamontagna. Le scelte e le battaglie degli uomini e delle donne che lottano per costruire un present e e un futuro migliore. Un viaggio nel cuore della resistenza zapatista.

Trama:

In un villaggio del Chiapas, nel più profondo della Selva Lacandona, Sonia mette tutti di fronte alle intime rivoluzioni del suo cuore nel tempo della lotta e della resistenza.

“Promessa” nella maniera tradizionale per sposarsi con Miguel, valoroso dirigente giovanile della comunità, che conosce dall’infanzia, Sonia si innamora, ricambiata, del tenente insurgente Julio.

Intorno a Sonia si muove in un mondo quasi magico la sorella minore Alicia, insieme alla nonna Zoraida, che con l’esperienza della vita vissuta, riporta sulla terra gli occhi avidi e sognatori della nipote.

La decisione di Sonia mette alla prova le volontà e le convinzioni.

Come in un onda espansiva la commozione si allarga alla famiglia, alla comunità ed anche alla stessa organizzazione armata che si nasconde nelle montagne.

Intanto il mondo si muove. L’Esercito del Governo occupa le terre ribelli e cerca di stringere l’assedio. Sotto il rumore degli elicotteri di guerra, le donne indigene fermano i soldati facendo muro con i loro corpi. L’elettricità che il Governo non ha mai voluto dare, sta per arrivare alla comunità: Miguel riceve l’incarico di far passare la turbina attraverso l’assedio militare. Fedeli al fatto di essere se stessi e di cambiare costantemente, i moderni Maya della Selva Lacandona hanno intrapreso una trasformazione profonda per il Messico e forse per il mondo.

Con questa intensità trascorrono i giorni del tempo indigeno.

Mezzo secolo prima, l’amore aveva permesso a Zoraida di lasciare la schiavitù dei suoi antenati nel latifondo per andarsene nella selva insieme al suo uomo; ora, alla fine del secolo, l’amore fa sì che Sonia sfidi la tradizione e anche le nuove “abitudini” rivoluzionarie.

Mateo è il tormentato padre di Sonia, Alice e anche dell’ironico Valente.
Susanna, la madre, vive le contrarietà che la mettono di fronte alle insoddisfazioni del suo passato.

Mateo e Susanna, così come gli altri padri e madri della comunità, appartengono alla generazione che ha rotto i ponti e ha detto “Ya Basta” il Primo Gennaio del 1994.

Loro sono quelli che videro e vissero la necessità di ribellarsi contro il “mal governo”.

Anche la natura partecipa alla storia. La milpa, i fiumi, le montagne e gli animali sono personaggi che influiscono nel destino dei Tojol Winik , gli uomini “verdaderos”.

La famiglia, l’assemblea comunitaria e l’esercito insurgente, immersi nell’occhio dell’uragano della storia, dovranno vivere la commozione di Sonia innamorata.

In un mondo in cui tutto cambia, in una terra straordinaria di indigeni liberi, che hanno deciso di non arrendersi, la passione di una donna si gioca il senso della sua libertà nel cuore del tempo.

Incontro con i produttori: Daymon’s

Giovedì 20 gennaio 2011 – Arci Circolo Primomaggio